Volto Santo di Lucca e menestrello (miracolo del calzare d'argento) e donatore

L'affresco, come l'intero ciclo dipinto sulle pareti della chiesa, fu riportato alla luce negli anni sessanta del XIX secolo e subito dopo pesantemente restaurato, tanto che oggi è difficile leggere l'immagine oltre la sua facies ottocentesca. L'immagine è corredata da un'iscrizione in alto "das creutze von luca" (la croce di Lucca) che non lascia margini di dubbio sulla sua corretta interpretazione iconografica. Il Volto Santo, come già in altri casi, indossa una tunica bianca bordata di fregi che solo genericamente riproducono quelli oroginali di oreficeria; è affiancato da due angeli turibolanti e, ai suoi piedi, alla destra dell'altare disposto in tralice, si trova il pio suonatore inginocchiato. Sull'altro lato è il probabile committente dell'affresco, la cui identità non è stata individuata. La corona che giace al suo fianco, che ha condotto anche a interpretare la figura in chiave regale, è probabilmente frutto di un arbitrario intervento ottocentesco.

Datation (siècle): 
Datation (partie de siècle): 
Technique: 
Lieu: 
Kwidzyń, cattedrale di San Giovanni Evangelista, navata settentrionale
État: 
Inscriptions: 
das creutze von Luca
Auteur / Milieu culturel: 
Pittore della Pomesania ?
Source: 
http://2.bp.blogspot.com